La Superblast è sinonimo di supertrainer. Forse il supertrainer definitivo. Non ha una piastra, ma è veloce, reattiva, stabile e sufficientemente ammortizzata per macinare tutti i chilometri che vuoi. E ora, con l'arrivo della Superblast 3ASICS fa un'altra mossa all'interno del segmento superallenatori.
Si tratta di un semplice aggiornamento o di un vero e proprio cambiamento di concetto?
Dopo averla vista e averla potuta testare al suo lancio durante la Maratona di Siviglia del 2026, è chiaro che ASICS non si è limitata a un restyling. L'aggiornamento ha un nome tutto suo: FF LEAP™.
Segna la data: Marzo 1Quel giorno segna l'arrivo di una delle scarpe più attese nel segmento massimalista ad alte prestazioni senza piastra.
Il grande cambiamento: FF LEAP™
La chiave di questa terza versione risiede nell'intersuola.
ASICS abbandona la configurazione precedente e opta per:
- FF LEAP™ come componente principale in alto
- FF BLAST™PIÙ come base strutturale
- Mantiene la geometria inferiore ispirata all'effetto "trampolino"
Da un punto di vista statico è sorprendente. leggerezza per il volume che ha sotto il piede.
In movimento, la differenza è ancora più evidente: il rimbalzo è più energico, più morbido e più morbido, e la transizione è più fluida.
Il Superblast 2 era stabile e potente.
Il Superblast 3 si sente più confortevole, più vivace e dinamico, e meno "a blocchi".

Specifiche tecniche
Dati confermati da Superblast 3:
- peso: 239 g (circa 10 g in meno rispetto alla versione precedente)
- Profilo: 46,5 mm tallone / 38,5 mm avampiede
- Far cadere: 8 mm
- Smorzamento: alto
- Filo: Neutro
- Area: Asfalto
- Prezzo: 220 €
La riduzione del peso è particolarmente rilevante se si considera che il profilo aumenta addirittura leggermente rispetto alla versione precedente.
Superblast 3 vs Superblast 2: cosa cambia davvero
Senza mescolare le tecnologie, ecco le differenze principali:
sensazioni
La versione 2 aveva una sensazione più solida e strutturata grazie alla schiuma FF Turbo Plus.
La 3 migliora la sua reattività grazie alla schiuma FF LEAP, che offre una spinta e una reattività più pronunciate durante lo stacco. FF LEAP offre anche una sensazione più morbida e confortevole. La sua geometria, con basi ampie, bilancia l'altezza dell'intersuola e continua a fornire un'eccellente stabilità, anche per i runner con pronazione.
peso
- v2: 250 g
- v3: 239 g
Dieci grammi in meno in una scarpa di queste dimensioni non sono un aneddoto: si notano soprattutto a ritmi medi e progressivi.

Emozioni in gara
La cosa più interessante è il suo campo di utilizzo.
È possibile pedalare comodamente a ritmi di recupero (5:20–5:40/km) senza sentirsi goffi.
Ma quando si aumenta il ritmo fino alla zona di tempo (3:45–4:00/km), la risposta è chiara ed efficiente.
Non ha una piastra, ma la sensazione di propulsione è molto ben realizzata. È una scarpa che non ti penalizza quando decidi di spingere al massimo.
A cosa serve Superblast 3 e a chi è rivolto?
Ideale per:
- Corridoi neutri
- Formazione a distanza
- Accumulo di chilometri con minore affaticamento muscolare
- Chi vorrebbe una sola scarpa per quasi tutto?
Probabilmente è una di quelle scarpe che può adattarsi a qualsiasi tipo di percorso, dalle corse facili alle sessioni più impegnative, senza dover cambiare modello.
Conclusione
La Superblast 2 è stata un punto di riferimento tra i supertrainer.
Superblast 3 non stravolge il concetto, ma lo perfeziona:
- Accendino
- Più dinamico
- Più fluido
- Più comodi e protetti
ASICS ha perfezionato l'equilibrio tra volume, rimbalzo ed efficienza.
Se la seconda versione è stata d'impatto, questa terza è più agile senza perdere la sua identità. E come sempre, trovate le recensioni dei migliori modelli di scarpe da running sul mercato su [link al sito di recensioni]. Rivista 365Rider e i migliori prodotti per i tuoi allenamenti su 365Rider.com